Il metronomo e il ritmo: alcuni esercizi per non perdere mai il tempo

 

Mantenere il tempo non è affatto semplice. Utilissimo in questo caso il metronomo. Ci sono due modelli di metronomo, quello meccanico con l’asta oscillante che produce il caratteristico ticchettio, o il metronomo elettronico, con il segnale luminoso, che può essere impostato anche su effetto acustico. Suono e luce corrispondono di regola alla successione delle pulsazioni fondamentali. E’ possibile scaricare diverse app con il metronomo per avere sempre a portata di mano un validissimo ausilio per lo studio e per le performance live, in fase di studio inoltre è consigliassimo e utilissimo per non uscire fuori tempo e mantenere sempre il beat indicato. Di seguito vi proponiamo due esercizi semplicissimi che si possono fare con l’ausilio del metronomo.

  1. Batti il tempo ad una velocità a tua scelta, cerca di trovarla sul metronomo; 2) Seleziona diverse velocità di metronomo, utilizza il battito come pulsazione fondametale da seguire. Utile questo esercizio per educare la sensibilità verso una velocità d’esecuzione e le sue suddivisioni.

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I pro e i contro del metronomo: Il vantaggio nell’uso del metronomo: il battito constante e inesorabile costringe a tenere il tempo; lo svantaggio consiste nel fatto che il ticchettio costante, a lungo andare diventa fastidioso e può essere di ostacolo al far musica in modo naturale.

 

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